Fiordo di Crapolla

Il Fiordo di Crapolla è una meravigliosa insenatura della penisola sorrentina di interesse storico e naturalistico.

La passeggiata inizia a via Nula nelle vicinanze di piazza San Tommaso Apostolo di Torca, frazione del comune di Massa Lubrense, e  prosegue per via Casalvecchio e, attraversando diversi vicoli, si raggiunge l’inizio del sentiero in terra battuta per il fiordo di Caprolla.

Il sentiero lungo circa 1 km è  segnalato con il colore blu.

Nella prima parte del sentiero si attraversa una zona coperta da una caratteristica vegetazione,  tipica della macchia mediterranea e che costeggia, poi, il rivo Iarito.

Attraversato il piccolo ponte che sovrasta il rivo, si prosegue lungo il sentiero fino a giungere al belvedere La Guardia, dove potrete rilassarvi e godere seduti su di una panchina in pietra calcarea il panorama sui tre isolotti di Li Galli, Isca e Vetara e, se la giornata è particolarmente limpida, si può ammirare tutto il golfo di Salerno (Praiano sulla sinistra e Punta Penna sulla destra).

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Goduto il panorama dal belvedere si prosegue, ma proprio in questo punto iniziano i circa 700 gradini in pietra numerati che conducono alla spiaggia di Marina di Crapolla.

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Ogni 50 gradini, sulla destra scendendo, noterete una piastrella in ceramica che indica la numerazione progressiva.

Percorrendo i gradini, sulla sinistra noterete il Monte di Torca sulla cui estremità sorge una Torre, chiamata “Torre San Pietro che faceva parte del sistema difensivo di torri costruite durante il periodo vicereale lungo tutta la costa di Massa Lubrense.

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Continuando il cammino scendendo lungo la scalinata in pietra troviamo la Cappella di San Pietro costruita nello stesso luogo dove  un tempo si ergeva il Monastero dei Benedettini Neri, più comunemente noto come Abbazia di San Pietro.

Dalle foto noterete che accanto alla cappella sono visibili alcune colonne e basi marmoree risalenti all’antico edificio, oltre i residui di affreschi.

La leggenda vuole che l’abbazia fosse stata edificata sui resti di un tempio romano dedicato ad Apollo, da cui deriverebbe il toponimo Crapolla.

Secondo la tradizione, San Pietro sbarcò a Crapolla nel suo viaggio verso Roma dalla Palestina.

Infatti ogni anno in occasione della festa di San Pietro che ricorre il 29 Giugno, si celebra di buon mattino, nella la Cappella di San Pietro la Santa Messa, per poi proseguire i festeggiamenti sulla spiaggia.

Riprendendo il sentiero si giunge al termine della passeggiata dove potrete ammirare un  caratteristico borgo marinaro, che conserva ancora oggi svariati resti di costruzioni romane, come alcune cisterne per la raccolta delle acque piovane facenti parte di un antichissimo acquedotto e i monazeni, strutture scavate nella roccia di pertinenza dell’ antica Abbazia e, probabilmente, risalenti ad epoca romana e ancora oggi usate dai pescatori del luogo per mettere a riparo barche e attrezzature per la pesca

Poco più in avanti si giunge  a Marina di Crapolla, una piccola spiaggetta tutta in ciottoli che, fatta eccezione per le ore di punta, è per buona parte della giornata rimane in ombra, mentre il sentiero è sempre assolato e privo di ripari.