| Informazioni veloci | |
| Sezione | Chiese |
| Località | Vico Equense |
| Indirizzo | via San Ciro, 13 |
| Tipologia | Edificio religioso |
| Epoca | XII secolo |
| Stato di conservazione | Discreto |
| Tel. | 081 8798169 |
La chiesa dedicata ai santi patroni di Vico Equense, Ciro e Giovanni, è il primo edificio religioso che si incontra entrando nella cittadina da Viale della Rimembranza.
Percorsa questa strada alberata si scorge la bella facciata dalle forme barocche, l’alto campanile e la cupola maiolicata.
La chiesa sorge su un edificio risalente al XII secolo che, stando ad alcuni documenti notarili, fino al 1608 accolse il «Sedile» dell’Universitas di Vico; in altri termini lì si tenevano le assemblee dei cittadini per discutere di questioni politiche o amministrative.
Negli ultimi anni del Seicento, in seguito ad un violento terremoto, la chiesa ha subito importanti lavori di rifacimento, completati nel 1715; la data si legge in un’iscrizione posta sul portale di ingresso, racchiuso in una complicata cornice in tufo grigio.
L’interno a croce latina, con navata centrale e cappelle laterali, conserva una statua lignea dell’Immacolata (terza cappella a destra), realizzata negli anni quaranta del Settecento da Francesco Antonio Picano, seguace del più famoso Lorenzo Vaccaro.
Nella parte destra del transetto è sistemata una Deposizione di Antonio Asturi (1904-1986), pittore originario di Vico Equense che perfezionò la sua formazione da autodidatta con gli insegnamenti del maestro napoletano Antonio Mancini.
L’adeguamento delle forme architettoniche dell’edificio alle norme del Concilio Vaticano II ha avuto come conseguenza lo smantellamento dei marmi dell’altare settecentesco e la loro successiva ricomposizione nell’area presbiteriale, con un risultato alquanto modesto.
Di buona fattura è il busto-reliquiario in argento di San Ciro, fatto eseguire nella seconda metà del Seicento per contenere alcune spoglie del santo inviate dai padri gesuiti di Napoli.
Nel 2008 si è rimediato alla mancanza di un busto-reliquiario dell’altro santo patrono commissionandone uno all’argentiere napoletano Enrico Cuomo.
Orario di apertura
Lunedì – domenica
8.00 – 12.00 e 17.00 – 19.00
Realizzata da: Assunta Vanacore (consulenza storico-artistica)