Informazioni turistiche su Sorrento e la penisola sorrentina: Hotel - Bed and Brekfast - Ristorante - Villa - Agriturismo - Noleggio con conducente (NCC) - Relais - Bar - Case vacanza

Comune di Sorrento

Informazioni veloci
Sezione Sorrento
Località Sorrento
Indirizzo Piazza Sant'Antonino, 14
Sito Vai al Sito
Telefono +39 0815335240
Fax +39 0815335300

Descrizione

La penisola sorrentina divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno la sua posizione geografica e il suo clima mite, la rendono un luogo turistico da visitare.
La città di Sorrento dista circa 50 Km da Napoli essa sorge su un terrazzo di roccia tufacea a picco sul mare, con di fronte il Vesuvio e l’isola di Capri.

Il nome "Surrentum"
Una legenda narra che il nome "Surrentum" deriva da “Sirenide" perché in tempi antichi le sirene attraevano i naviganti alle coste, tra cui anche Ulisse con i loro canti facendoli naufragare contro le scogliere.
C’è anche chi sostiene che il nome "Surrentum" non derivi da “Sirenide", ma dal verbo greco “surreo” che significa “scorrere insieme”, probabilmente in riferimento alle acque che scendono giù dai valloni.

Breve storia di Surrentum
Abitata sin dall’età Neolitica, e fondata probabilmente dai Greci, ne sono testimonianze i resti della Porta Parsano, la Porta di Marina Grande e dell'Athenaion santuario in cui si celebrava il culto di Atena, fondato secondo la leggenda da Ulisse.
Sorrento ha subito molte dominazioni tra cui gli Etruschi, gli Oschi, Siracusani, Sanniti, e dai Romani in età imperiale, che la resero attratti dal clima mite luogo di villeggiatura, la dominazione romana ha lasciato numerosi reperti che ancora oggi è possibile ammirare, tra cui: Villa di Agrippa Postumo (sotto l'attuale Hotel Syrene), Villa Pollio Felice al Capo di Sorrento ( o Villa della Punta di Sorrento), Villa della Punta di Massa.
Sorrento ebbe una sua sede Arcivescovile, ed oggi vi risiede Arcivescovo della diocesi Castellammare Sorrento.
Dopo la caduta dell’impero Romano, passo sotto i Goti, i Longobardi e i Bizantini.
Agli inizi del IX secolo, Sorrento ebbe un governo autonomo, si narra che ciò avvenne per l’intercessione di Sant’Antonino, da allora divenuto Patrono della città.
In seguito fu dominata dai Saraceni, e dovette opporsi alla Repubblica Marina di Amalfi, ma gli anni a seguire furono travagliati da continui assedi, anche i Turchi, invasero Sorrento ne sono testimonianza i resti delle torri di vedetta costruite dagli abbinanti per difendere la città.
Gli assedi, invasioni e tentativi di conquista si susseguirono fino alla costituzione della Repubblica Partenopea a fine XVIII secolo.
Da non dimenticare il 24 agosto del 79 d.C. in questa data la Città di Sorrento subì seri danni a causa del terremoto, provocato dall'eruzione del Vesuvio, che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia.
Oggi Sorrento mostra ancora nella sua urbanistica i resti del passato, ciò che è rimasto di statue, marmi, anfore, ecc. sono conservati e documentati nel Museo Correale di Terranova a Sorrento e nel Museo Archeologico Territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet” a Piano di Sorrento.

Ho raccontato brevemente la storia di Sorrento per illustrare tutte le correnti e i resti storici che è possibile ammirare nella città, ma Sorrento e meta turistica non solo per la storia e il clima mite anche nei mesi invernali, ma anche per i paesaggi mozzafiato, il mare, la natura che la circonda e per la tranquillità della città che offre piacevolissime passeggiate nel centro e da non dimenticare la gastronomia.
 


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