| Informazioni veloci | |
| Sezione | Monumenti |
| Località | Sorrento |
| Indirizzo | Via Marina Grande |
| Tipologia | Architettura militare |
| Epoca | III secolo a. C. |
| Stato di conservazione | discreto |
La porta che fu costruita nel borgo dei pescatori di Marina Grande, sul lato occidentale della città, ha origini greche.
Di questo varco situato all’estremità di una stradina stretta ai piedi di una torre si conservano poche testimonianze figurative e documentarie. Della torre si riconoscono soltanto l’ingresso e un brandello del cordone.
Nel XV secolo la porta di Marina Grande era l’unico accesso alla città dal lato mare e dopo la demolizione delle antiche mura avvenuta nell’Ottocento rappresentava la porta più antica sopravvissuta.
Anche se ha subito numerosi restauri, essa si caratterizza per l’impianto medioevale a doppio arco e per la tecnica di costruzione delle mura, tipica dell’architettura greca; si tratta infatti di una muratura isodoma a blocchi squadrati.
È curioso notare che sono ancora visibili i fori dei cardini, ovvero quei fori posizionati sull’asse centrale della porta dove venivano calati i tronchi per dare maggiore solidità in caso di invasione.
A questa porta è legata la storia dell’invasione Turca del 13 giugno 1558: si racconta che, durante quel triste avvenimento, fu aperta da uno schiavo traditore della famiglia Correale che permise ai pirati di saccheggiare la città.